Dopo la storia tanto discussa quanto macabra di Geen Hill, un canile in cui cuccioli e cani adulti, erano destinati a un destino poco piacevole che va sotto il nome poco civile per una società moderna, di vivisezione, iniziano le adozione dei cani.
Con la chiusura dello stesso hanno inizio le attese adozioni, parte così “SOS Green Hill”, l’operazione che ha come scopo quella di trovare delle valide famiglie ospitanti per oltre 2500 Beagle. Le famiglie verranno selezionate tra le numerose richieste giunte dalle varie associazioni ( Lav e Legambiente).
A Brescia in questi giorni si è dato il via alle adozioni dei primi cagnolini, rimani sempre vivo però il rischio della revoca del sequestro e del blocco delle adozioni.
I Beagle sono nati e cresciuti in gabbia hanno conosciuto solo la luce artificiale e le sbarre, insieme all’abbaiare frastornate di molti loro simile, quindi la vita in famiglia e il loro inserimento richiede un grande lavoro e impegno da parte degli affidatari, fermo restando che i cani sono di indole docile e festosa.
Il primo cane che è stato dato in adozione è una femmina di beagle e si chiama Vegan, una cagnolina usata per scopi riproduttivi di appena 4 anni.
Ci auguriamo un lieto fine per tutti quegli animali rinchiusi nel canile di Green Hill senza ulteriori sgradevoli sorprese.
Pensavo li avessero già dati in adozione… poveri tesori, speriamo che finiscano in famiglie che sappiano amarli
sperimo proprio …